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Il mercato spagnolo, nonostante la crisi, rimane uno dei più dinamici in termini di apertura di nuove imprese legate al mondo del gelato.

In tutte le comunità, sia nella zona costiera che nelle aree precedenti, ogni anno aprono nuovi negozi che offrono un servizio ancora con forti connotazioni stagionali ma, quasi sempre,di successo tra le micro imprese spagnole.

Il modello di business dominante, continua a riferirsi a negozi della tradizione di Alicante con un buon mix commerciale di base composto da un numero certo numeri di gusti di gelato, granite, orzate, caffè e prodotti accessori da proporre nelle calde serate estive.

Un modello ancora molto affermato nel mercato ma, senza dubbio, una proposta che comincia a soffrire una crisi abbastanza evidente ma che non appare immediatamente agli addetti ai lavori.
La ripetitività del mix commerciale, accompagnato dalla standardizzazione industriale dei gusti, fa apparire le gelaterie tutte uguali ed incapaci di proporre una serie di prodotti innovativi e attraenti per un consumatore, apparentemente assuefatto e conformista ma, fondamentalmente, forse annoiato ed immotivato. Il nuovo consumatore è stanco delle gelaterie che non fanno altro che proporre una gamma di sapori spinti da emulsionanti, con un aspetto attraente e nomi di gusti relativi a prodotti industriali tipici della grande distribuzione (Oreo, Ferrero, ecc.).

Un concept tradizionale che per tanti piccoli imprenditori trasmette sicurezza quando si tratta di avviare l’attività ma che, nel medio lungo periodo, genera stereotipi di business incapaci di di decollare, di svilupparsi sia dal punto di vista commerciale, sia dal punto di vista economico-finanziario.

Oggi è indispensabile che il settore della gelateria impari a diventare più dinamico e cerchi soluzioni innovative, aggiungendo nuovi prodotti ai modelli di business già consolidati affiancando anche un maggiore livello qualitativo che di certo non guasterebbe viste le ampie flessioni degli ultimi anni grazie anche alle nuove attrezzature tecnologiche oggi disponibili.
In special modo elementi di innovazione in grado di integrarsi al modello tradizionale dominante; una serie di prodotti che servono a ridurre l’alta stagionalità a cui è esposto il modello di gelateria storicamente presente sul mercato.

Pfferta complementare, alcuni esempi di concetti innovativi:
– smoothies, già ben conosciuti ed inflazionati forse per il largo uso negli yogurt, sebbene proposti e canalizzati con buona comunicazione, tendono ad attrarre in particolare il segmento degli adolescenti;
– pasticceria fredda, semplice da sviluppare, non ha bisogno di un alto livello di professionalità o di importanti attrezzature tecnologiche è vendibile anche in bassa stagione;
– caffetteria fredda, come integrazione alla caffetteria tradizionale, il mix commerciale legato al caffé freddo consente di offrire una gamma di prodotti pregiati, eleganti ed alternativi alla classica offerta;
– cioccolateria, con le moderne macchine per la tempera del cioccolato oltre a “guarnire” un cono, è possibile sviluppare molto rapidamente e facilmente, barrette di cioccolato e cioccolatini, che generano la differenza con gli altri negozi.

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